{"id":6185,"date":"2020-10-19T14:36:27","date_gmt":"2020-10-19T12:36:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vrastudio.it\/?p=6185"},"modified":"2023-03-15T12:16:48","modified_gmt":"2023-03-15T11:16:48","slug":"reati-tributari-modelli-231-da-aggiornare-nelle-aziende-lintervista-di-andrea-scarpellini-per-italiaoggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vrastudio.it\/en\/reati-tributari-modelli-231-da-aggiornare-nelle-aziende-lintervista-di-andrea-scarpellini-per-italiaoggi\/","title":{"rendered":"&#8220;Reati tributari, modelli 231 da aggiornare nelle aziende&#8221; l&#8217;intervista di Andrea Scarpellini per ItaliaOggi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Antonio Ranalli<\/strong> ha condotto per <strong>Italia Oggi<\/strong> un\u2019indagine sui reati tributari e l\u2019aggiornamento dei modelli 231 delle aziende, alla luce della c.d. direttiva Pif, che ha ampliato i casi di responsabilit\u00e0 in capo agli enti. Tra i professionisti del mondo tax e fiscale intervistati sul punto, anche il nostro Counsel <strong>Andrea Scarpellini<\/strong>.<br \/>\n***<\/p>\n<div class=\"imgdettnews\"><\/div>\n<p><em>L&#8217;aggiornamento dei modelli 231 non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile. L&#8217;estensione della responsabilit\u00e0 ex dlgs 231\/2001 all&#8217;ambito penal-tributario, in gran parte realizzata con il decreto fiscale dello scorso dicembre, e completata con il dlgs 75\/2020, entrato in vigore il 30 luglio scorso a recepimento della direttiva Ue 2017\/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell&#8217;Ue mediante il diritto penale, meglio nota come Pif, rendono urgente una revisione dei modelli.<\/em><\/p>\n<p>[omissis]<\/p>\n<p><em>Un primo effetto dell&#8217;introduzione di molti delitti tributari tra i reati presupposto della responsabilit\u00e0 amministrativo-penale delle societ\u00e0 ai sensi del dlgs 231\/2001, \u00e8 di aver responsabilizzato direttamente le societ\u00e0 per ci\u00f2 che gi\u00e0 prima le coinvolgeva, ma solo di riflesso. \u00abNon bisogna infatti dimenticare che, nella prassi, i reati tributari spesso si accompagnano ad altri reati (false comunicazioni sociali) o hanno quale effetto altri delitti (autoriciclaggio) che erano gi\u00e0 ricompresi tra quelli per cui \u00e8 prevista la responsabilit\u00e0 della societ\u00e0 ex dlgs 231, cos\u00ec come gi\u00e0 causavano la responsabilit\u00e0 da reato degli enti i reati tributari commessi nell&#8217;ambito di un&#8217;associazione per delinquere (art. 416 c.p., spesso contestato nell&#8217;ambito di frodi tributarie sistematiche e organizzate)\u00bb, spiega Andrea Scarpellini, counsel dello studio multidisciplinare Villa Roveda e Associati, \u00abdi conseguenza, il necessario adattamento dei modelli di organizzazione, gestione e controllo adottati dalle societ\u00e0 interesser\u00e0 principalmente quei modelli che gi\u00e0 presentavano carenze nella prevenzione dei reati che hanno origine nell&#8217;area amministrativo-contabile, finanziaria e nel ciclo di gestione clienti\/fornitori; mentre, per i modelli 231 gi\u00e0 adeguatamente strutturati, l&#8217;introduzione dei delitti tributari tra quelli presupposto della responsabilit\u00e0 da reato degli enti non dovrebbe comportare adattamenti sostanziali cos\u00ec rilevanti; il secondo effetto dell&#8217;introduzione di molti delitti tributari tra quelli da cui pu\u00f2 originare la responsabilit\u00e0 da reato degli enti \u00e8 quello di aver moltiplicato (e talvolta duplicato) le possibili conseguenze a carico delle societ\u00e0 non compliant\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019articolo completo \u00e8 disponibile <a href=\"https:\/\/www.italiaoggi.it\/news\/reati-tributari-modelli-231-da-aggiornare-nelle-aziende-2484598\">qui<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antonio Ranalli ha condotto per Italia Oggi un\u2019indagine sui reati tributari e l\u2019aggiornamento dei modelli 231 delle aziende, alla luce della c.d. direttiva Pif, che ha ampliato i casi di responsabilit\u00e0 in capo agli enti. 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